Esperar

2014. Performance di Giorgia Ghione e Jorge Tobon.

"Quando si va via di casa, dal posto dove si è cresciuti, si pensa sempre a tornare. Partiamo sperando di trovare cose nuove ma spesso non riusciamo a focalizzarle. Speriamo di tornare il prima possibile e, nel punto di partenza, c’e’ sempre qualcuno che spera e aspetta.

Migrare puo’ essere paragonato al girare attorno ad un punto, con un’ andata e un ritorno costanti. Vogliamo goderci al massimo il nostro punto di partenza quando siamo vicini e fare in modo che il tempo passi in fretta quando siamo lontani. Siamo sempre ancorati al posto che chiameremo per sempre casa, anche se stiamo costruendo una vita altrove.

Quando si torna a casa, nasce il desiderio di condividere le esperienze fatte in questo “altrove” con le persone che ci aspettano, ma non sempre ci si riesce. Talvolta queste sono troppo impegnate nelle loro vite quotidiane o talvolta non hanno acquisito le esperienze che si fanno viaggiando e ci appaiono cieche verso ciò che tentiamo di mostrare loro."

testo di Giorgia Ghione